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  • Essere veterinario

    Per me significa andare alla causa della malattia dell’animale e non limitarmi a curare il sintomo.

  • Omeopatia

    L'omeopatia “personalizza” la terapia, andando a curare il malato, e non la malattia, perché l'organismo agisce come un tutto...

  • Fiori di Bach

    La terapia con i fiori di Bach è molto utile in quelle situazioni in cui l'animale si trova in uno squilibrio emotivo e comportamentale...

  • Oligoterapia

    L'uso dell'oligoterapia negli animali è molto utile in quelle occasioni in cui si palesa chiaramente la predisposizione del soggetto a certe modalità di ammalarsi...

  • Contattami!

    Nella sezione contatti puoi trovare tutti i miei recapiti per informazioni, appuntamenti o per seguire la mia pagina facebook...

Una visione olistica della salute

Essere veterinario per me vuol dire prendermi cura degli animali, ascoltare il disagio che esprimono con la malattia e comprendere il messaggio che mandano a noi umani, che riguarda la loro natura in relazione all'ambiente in cui vivono.

Da qui la necessità di una terapia che possa abbracciare più aspetti del soggetto interessato, e che non si focalizzi solo sull’ultimo anello della catena rappresentato dall’espressione del sintomo.

È mia premura anche accompagnare l’animale nel suo percorso di guarigione senza sottoporlo ad eccessivi stress, trovando la miglior soluzione che medi tra le necessità della terapia e la sua accettazione da parte del soggetto.

Infine pongo una particolare attenzione affinché la vita dei nostri amici a 4 zampe, qualora stia per giungere al termine, possa terminare in maniera “naturalmente animalesca”, senza passare attraverso la fatale iniezione.

 

La mia formazione

1992.
> Laurea in Medicina Veterinaria presso l’Università degli Studi di Pisa

1995.
> Corso di aggiornamento in Endicronologia felina
Workshop Rischi sanitari nella convivenza uomo-animali.
Convegno Neurologia clinica del cane.

1994-97.
> Specializzazione in Omeopatia Veterinaria presso la Scuola Superiore Internazionale di Medicina Veterinaria Omeopatica Rita Zanchi di Cortona (AR).

1997.
> Corso di Floriterapia tradizionale di Bach presso il Centro di Medicina Olistica Tara Bianca di Viareggio.

1998.
> Primo e Secondo Livello di Reiki nel sistema Usui di guarigione naturale

2000.
> Seminario Emergenze nella clinica del cane e del gatto.
> Workshop Disturbi comportamentali nel cane e nel gatto.
> Corso di Ematologia clinica.

2001.
> Seminario Agopuntura e medicina Veterinaria: approccio teorico-pratico.
> Workshop Tumori cutanei nel cane e nel gatto.

 

2004-2007.
> Scuola triennale di Musicoterapia di Genova.

2005.
> Seminario Fondamenti scientifici della medicina biologica in veterinaria.

2007-2010.
> Scuola triennale Red Lodge Longhouse

2013.
> Seminario Valutazione del paziente con sintomatologia encefalica.
> Seminario Malattie ortopediche del cucciolo di cane.

 

Medicina olistica

Da più di 15 anni ho scelto di affiancare alle mie conoscenze di veterinaria tradizionale una formazione olistica.

Nel mio approccio di Veterinario omeopata non mi fermo semplicemente al primo sintomo manifestato dall’animale, ma cerco di scoprire la causa della sua malattia, per raggiungere un livello di guarigione più profondo ed evitare ricadute.

Queste sono le discipline che pratico:

> Omeopatia
> Fiori di Bach
> Oligoterapia

Ispirazioni

"

L’uomo è diverso dall’animale solo perché non sa esserne uno preciso.
Fernando Pessoa

"

Non c’è bisogno di mostrare l’elefante con il dito.
Proverbio camerunense

"

Quando gioco con il mio gatto, chissà se sono io che mi sto divertendo con lui, o lui con me.
Michel Eyquem de Montaigne

Omeopatia

unicista

Ogni malattia è la manifestazione di uno squilibrio che è avvenuto in un organismo vivente.

I sintomi sono i segnali della malattia e rappresentano lo sforzo dell’organismo nel tentativo di adeguarsi alla nuova situazione e di ritornare allo stato di equilibrio perduto.

Ogni individuo reagisce alla malattia in modo peculiare e caratteristico. L’omeopatia “personalizza” la terapia, andando a curare il malato, e non la malattia, perché l’organismo agisce come un tutto, è uno sforzo unico.

I rimedi omeopatici, ottenuti dai mondi vegetale, minerale e animale, subendo nella loro preparazione dei processi di diluizione e dinamizzazione, divengono “potenze” che permettono di raggiungere l’energia dinamica dell’organismo malato in modo pronto, assecondando così la “vis medicatrix naturae”.

Omeopatia unicista

Fu per prima teorizzata e poi messa in pratica con ampio successo da C. S. Hahnemann, un medico tedesco vissuto a cavallo tra il  XVIII e XIX secolo.

Si prefigge di curare il paziente con un unico rimedio che copra tutti i sintomi presentati al momento della visita, dai mentali, a quelli emozionali, ai fisici.

Quando, dalla visita del paziente, si riesce a fare chiarezza su quale rimedio usare, questo rimedio “simillimo” darà i massimi benefici che una cura omeopatica possa offrire.

Omeopatia pluralista e complessista

Quando il quadro della malattia che risulta dalla visita non porta ad un unico rimedio, si usano due o più rimedi, alternati o insieme, i quali, nella totalità dei loro sintomi sommati, vanno a rispecchiare il quadro sintomatologico del soggetto malato

Omotossicologia

L’omotossicologia usa sempre preparati dai mondi vegetale, minerale e animale, così come l’omeopatia, ma li utilizza a diluizioni molto più basse, in cui la quota medicamentosa (chimico-molecolare) è maggiore rispetto a quella dinamica-energetica, e utilizza diverse sostanze in associazione, in modo che ogni associazione diventa un farmaco che ha degli effetti particolari.

Qui si esce dal concetto dell’individualizzazione della cura sul singolo soggetto; è un meccanismo più vicino alla farmacoterapia tradizionale allopatica, comunque le sostanze di base vengono tutte dal mondo naturale, e la cura omotossicologica aiuta molto ad instaurare ed accelerare i processi di disintossicazione che l’organismo tende a mettere in atto per passare ad uno stato di salute migliorata.

Omeopatia sugli animali

I vari approcci dell’omeopatia possono essere usati con successo, per cura e/o prevenzione, anche nei nostri animali domestici e da compagnia, oltre che sugli animali allevati e sulla fauna selvatica.

Laddove è possibile trovare il rimedio unico i risultati saranno i più eclatanti, ma anche l’uso dell’omotossicologia, a volte associato alle cure allopatiche, può ridurre la dose utile di queste ultime, contribuendo ad una minore intossicazione farmacologica dei nostri compagni a 4 zampe, quando non ad una disintossicazione profonda.

In ogni caso si può ottenere un miglioramento delle condizioni di vita del paziente, anche quando siamo di fronte a malattie incurabili.

Fiori di Bach

chicoryLa terapia con i fiori di Bach è molto utile in quelle situazioni in cui l’animale si trova in uno squilibrio emotivo e comportamentale, sia per effettive situazioni esterne che sono avvenute, sia per una sua particolare sensibilità a recepire certi stimoli.

Queste essenze floreali, ricavate con metodi naturali (sole, acqua, calore) a partire da 38 fiori individuati da Edward Bach, medico gallese, riescono in maniera dolce e sottile a portare un benefico sollievo a situazioni di tensione emotiva come paura, rabbia, gelosia, agitazione, e accompagnano i nostri amici a 4 zampe nelle fasi difficili della loro vita, aiutandoli ad attraversare con maggior equilibrio quei momenti di cambiamento impegnativo, come un cambio di abitazione, o l’ingresso di un nuovo soggetto nel loro territorio, o il passaggio ad una fase successiva di età.

L’azione dei fiori di Bach può giovare sia nelle situazioni acute e immediate che nei casi un po’ più strutturati e cronicizzati.

 

 

Oligoterapia

molecolaGli oligoelementi sono minerali presenti in traccia nell’organismo in concentrazioni nell’ordine del micro e del milligrammo per chilo.

Alcuni di essi sono essenziali per il corretto svolgimento delle funzioni fisiologiche e per una sana composizione strutturale dei tessuti.

La ricerca del medico francese Jacques Menetrier e dei suoi collaboratori, negli anni ’30 del secolo scorso, ha messo in evidenza l’effetto terapeutico di alcuni oligoelementi, che andavano a rimuovere blocchi metabolici, fonte di disturbi funzionali in grado di evolvere verso lesioni organiche. Hanno poi individuato diverse sindromi reazionali negli individui, chiamate “diatesi”, che predispongono ad ammalarsi in un certo modo e di certe malattie. Ad ogni diatesi corrispondono degli oligoelementi specifici che, se somministrati per un certo periodo, possono così riportare equilibrio in un “terreno” predisposto a certe patologie.

L’uso dell’oligoterapia negli animali è molto utile in quelle occasioni in cui si palesa chiaramente la predisposizione del soggetto a certe modalità di ammalarsi, o in cui sono presenti ricadute negli stessi organi o apparati.

 

Casi Clinici

Questa è una raccolta di alcuni casi clinici risolti in questi anni

Oltre la veterinaria

Questi sono i miei interessi personali, che coltivo parallelamente alla mia professione

Musicoterapia

Sono appassionato di musica e ho frequentato una scuola triennale di musicoterapia a Genova.

Reiki

Pratico Reiki, metodo Usui, II° livello.

Massaggio Yoga-Ayurvedico

Ho imparato il massaggio Yoga-Ayurvedico metodo Kussum.

Arti marziali

Seguo un percorso di arti marziali che si chiama Sistema Polinesio.

Sciamanesimo

Sono apprendista della Dolce Medicina della Danza del Sole, un sentiero spirituale sciamanico di medicina meticcia che deriva dalle antiche conoscenze dei Capelli Intrecciati, uomini e donne di medicina delle Americhe (isola della Tartaruga) che in passato uscirono dai loro confini tribali per cercare e trovare delle conoscenze e tecniche che permettessero lo sviluppo del potenziale umano e la sua evoluzione su questo pianeta in armonia e allineamento con la natura. www.dolcemedicina.it

Articoli

Questo è uno spazio per articoli, curiosità...

20 Gennaio – 18 Febbraio —– Lontra

On 24 gennaio 2014

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I nativi Americani associano a noi esseri umani, a seconda di quale periodo dell’anno siamo nati, un animale Totem di nascita.
Per i nativi Americani ogni animale porta un dono, una “medicina”, che sono delle qualità che noi umani possiamo fare nostre per poter camminare in equilibrio ed armonia sulla Terra, portando bellezza a noi stessi, alla vita e agli altri.­
L’animale Totem di nascita è l’espressione delle più alte potenzialità di chi veramente noi siamo, e ci può dare indicazioni sui principali “temi” con cui ci confronteremo nella nostra vita.
L’animale Totem di nascita è lì pronto ad aiutarci a tirar fuori il nostro sé naturale e ad esprimere la parte più autentica di noi stessi.
Di seguito verranno date indicazioni che derivano dagli insegnamenti degli anziani dei Capelli Intrecciati, dal sentiero della Dolce Medicina della Danza del Sole, ma già può essere utile e interessante andare a vedere le caratteristiche etologiche e comportamentali del proprio animale Totem, per farci un’idea del potenziale dono che abbiamo a disposizione come diritto di nascita.

Per chi è nato con la Lontra come animale Totem di nascita, il confronto nella vita è con le filosofie e sistemi di credenza (cioè tutte le credenze che ha su se stesso, gli altri e le cose che accadono), e con il significato e scopo che daranno alla vita.

La Lontra come animale Totem pulisce e purifica le acque sacre, vale a dire tutti gli stati emozionali, il sistema sanguigno e linfatico degli umani.

Pulendo gli stati emozionali, aiuta a portare leggerezza e umorismo negli aspetti mentali, e insegna a come giocare col nostro bambino interiore e a come dare col nostro cuore.

Protegge gli uomini mentre imparano ad avere a che fare con l’energia dei cicli lunari delle donne.

22 dicembre – 19 gennaio – Oca delle nevi

On 20 dicembre 2013

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I nativi Americani associano a noi esseri umani, a seconda di quale periodo dell’anno siamo nati, un animale Totem di nascita.
Per i nativi Americani ogni animale porta un dono, una “medicina”, che sono delle qualità che noi umani possiamo fare nostre per poter camminare in equilibrio ed armonia sulla Terra, portando bellezza a noi stessi, alla vita e agli altri.­
L’animale Totem di nascita è l’espressione delle più alte potenzialità di chi veramente noi siamo, e ci può dare indicazioni sui principali “temi” con cui ci confronteremo nella nostra vita.
L’animale Totem di nascita è lì pronto ad aiutarci a tirar fuori il nostro sé naturale e ad esprimere la parte più autentica di noi stessi.
Di seguito verranno date indicazioni che derivano dagli insegnamenti degli anziani dei Capelli Intrecciati, dal sentiero della Dolce Medicina della Danza del Sole, ma già può essere utile e interessante andare a vedere le caratteristiche etologiche e comportamentali del proprio animale Totem, per farci un’idea del potenziale dono che abbiamo a disposizione come diritto di nascita.

 

Chi ha questo animale come suo Totem di nascita è aiutato nel portare chiarezza nel proprio sogno da sveglio, cioè nella propria vita terrestre, pratica e quotidiana.

E’ anche aiutato a vedere e riconoscere le esperienze che si è proposto di affrontare in questa vita, per imparare ed evolvere.

La sua ricerca sarà nel confrontarsi con i suoi modelli di vita e di comportamento che non gli servono più, per trovarne di nuovi che siano funzionali e portino la propria vita sempre più ad essere un atto creativo ed artistico.

Potrà anche sviluppare il giusto tempismo per cogliere al volo le opportunità che l’universo gli offre.

 

22 Novembre – 21 Dicembre: Alce

On 20 novembre 2013

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I nativi Americani associano a noi esseri umani, a seconda di quale periodo dell’anno siamo nati, un animale Totem di nascita.
Per i nativi Americani ogni animale porta un dono, una “medicina”, che sono delle qualità che noi umani possiamo fare nostre per poter camminare in equilibrio ed armonia sulla Terra, portando bellezza a noi stessi, alla vita e agli altri.­
L’animale Totem di nascita è l’espressione delle più alte potenzialità di chi veramente noi siamo, e ci può dare indicazioni sui principali “temi” con cui ci confronteremo nella nostra vita.
L’animale Totem di nascita è lì pronto ad aiutarci a tirar fuori il nostro sé naturale e ad esprimere la parte più autentica di noi stessi.
Di seguito verranno date indicazioni che derivano dagli insegnamenti degli anziani dei Capelli Intrecciati, dal sentiero della Dolce Medicina della Danza del Sole, ma già può essere utile e interessante andare a vedere le caratteristiche etologiche e comportamentali del proprio animale Totem, per farci un’idea del potenziale dono che abbiamo a disposizione come diritto di nascita.

Chi ha l’Alce come animale Totem di nascita ha un grande alleato come risvegliatore dell’inconscio e per risolvere i propri cerchi karmici, cioè tutte quelle lezioni che nella vita devono essere apprese per poi andare oltre nella propria evoluzione e libertà.

Sarà aiutato dall’Alce a trovare il proprio modo di confrontarsi con le regole e le leggi imposte dall’esterno, e a restare in contatto con le proprie regole e leggi allineate con la Vita.

L’Alce inoltre aiuta nel passaggio verso l’ignoto, ed è un maestro di sessualità fisica ed orgasmo.

Astrologia della Terra: 24 Ottobre 21 Novembre – Serpente

On 25 ottobre 2013

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I nativi Americani associano a noi esseri umani, a seconda di quale periodo dell’anno siamo nati, un animale Totem di nascita.
Per i nativi Americani ogni animale porta un dono, una “medicina”, che sono delle qualità che noi umani possiamo fare nostre per poter camminare in equilibrio ed armonia sulla Terra, portando bellezza a noi stessi, alla vita e agli altri.
L’animale Totem di nascita è l’espressione delle più alte potenzialità di chi veramente noi siamo, e ci può dare indicazioni sui principali “temi” con cui ci confronteremo nella nostra vita.
L’animale Totem di nascita è lì pronto ad aiutarci a tirar fuori il nostro sé naturale e ad esprimere la parte più autentica di noi stessi.
Di seguito verranno date indicazioni che derivano dagli insegnamenti dei nativi Americani, ma già può essere utile e interessante andare a vedere le caratteristiche etologiche e comportamentali del proprio animale Totem, per farci un’idea del potenziale dono che abbiamo a disposizione come diritto di nascita.

Per i nati dal 24 Ottobre al 21 Novembre l’animale Totem di nascita è il Serpente.
Il Serpente è custode e protettore dell’energia sessuale e della creatività.
Sa come andare dentro di sé, nella propria intuizione e introspezione, è ben in contatto con la terra e col proprio corpo, e quindi può avere una grande maestria fisica e stare molto presente al momento che sta accadendo.
Poiché cambia pelle annualmente sa come affrontare il cambiamento che porta trasformazione, in maniera naturale, allo stesso tempo è dotato di grande stabilità e resistenza.
E’ protettore di tutte le piante insegnanti e delle erbe guaritrici.

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